


Galleria Studio Cenacchi, Bologna
Curated by Gabriele Salvaterra
July 4 – 24,January 17 – March 21, 2025
ART CITY White Night event on the night of 7 February 2026
2025
Francesco. Contenitore di pittura is a travelling project now reaching its third stage. Born in Roberta Cavallari’s studio in Ala (TN), where it was presented from 6 to 24 July 2025, and subsequently hosted by Spazio Piera in Trento from 17 October to 9 November 2025, the project, curated by Gabriele Salvaterra, now arrives in Bologna at Galleria Studio Cenacchi. The activity of Francesco Siracusa in his exhibition space in Agrigento, as a small element of resistance within general indifference, highly qualified, managed over the years – in a span of time from 2014 to 2019 – to engage with some of the most interesting personalities of young contemporary Italian painting, without neglecting a view toward photography, producing texts and interviews that will become precious material for future historians and critics (or even simply enthusiasts). This Sicilian contemporary hub created, unfortunately only temporarily, a new axis, a now broken connection that held together the extreme ends of the Italian peninsula through continuous exchanges aimed at identifying and discussing the youngest, most innovative and significant researches to involve in new projects or even simply to observe.
The Bologna stage of Francesco’s Contenitore di pittura, generously hosted by Galleria Studio Cenacchi, is a new attempt to revive that experience, to pay tribute to it, commemorate it and relaunch it positively. Within it freely find place many of the artists who participated in the exhibitions of the Agrigento exhibition space, with free propositions, contributions not guided by any necessity other than the desire to show their own unrepeatable practice. Many of the exhibitors were trained in, gravitate around, live in, or have the city of Bologna as an important working point of reference. The mapping activity itself of Francesco Siracusa had in the Emilian city – the only one in Italy for which one may speak, if not of a real school, at least of a sensitive atmosphere – one of its privileged points of reference.
EXCERPT FROM THE PRESS RELEASE
Francesco. Contenitore di pittura è un progetto itinerante che giunge ora alla sua terza tappa. Nato nello studio di Roberta Cavallari ad Ala (TN), dove è stato presentato dal 6 al 24 luglio 2025, e successivamente ospitato da Spazio Piera a Trento dal 17 ottobre al 9 novembre 2025, il progetto, curato da Gabriele Salvaterra, approda ora a Bologna presso la Galleria Studio Cenacchi. L’attività di Francesco Siracusa nel suo spazio espositivo di Agrigento, come un piccolo elemento di resistenza nell’indifferenza generale, altamente qualificato, è riuscito negli anni – in un arco di tempo che va dal 2014 al 2019 – a trattare alcune tra le personalità più interessanti della giovane pittura contemporanea italiana, senza dimenticare uno sguardo sulla fotografia, producendo testi e interviste che diventeranno materiale prezioso per gli storici e i critici (o anche solo gli appassionati) del futuro. Questo snodo contemporaneo siciliano ha creato, purtroppo temporaneamente, una nuova direttrice, un legame ormai rotto che tiene insieme gli apici estremi dello stivale in confronti continui volti a individuare e discutere le ricerche più giovani, innovative e significative da coinvolgere in nuovi progetti o anche semplicemente da osservare.
La tappa bolognese del Contenitore di pittura di Francesco, generosamente ospitata dalla Galleria Studio Cenacchi, è un nuovo tentativo di rinverdire quella esperienza, omaggiarla, commemorarla e rilanciarla positivamente. Al suo interno trovano liberamente luogo molti degli artisti che hanno partecipato alle mostre dello Spazio espositivo agrigentino con proposizioni libere, apporti non guidati da alcuna necessità se non dalla voglia di mostrare la propria pratica irripetibile. Molti degli espositori si sono formati, gravitano, vivono o hanno come importante punto di riferimento lavorativo la città di Bologna. La stessa attività di mappatura di Francesco Siracusa aveva nella città emiliana – l’unica in Italia per cui si possa parlare se non di una vera e propria scuola quantomeno di un’atmosfera sensibile – un suo riferimento privilegiato.
ESTRATTO DEL COMUNICATO STAMPA
Abitare la soglia,2025, olio ti tela, 70 x 100 cm.
Vaporous Horizon, 2024, oil on canvas, 30 x 40 cm.
The Blaze, 2024, oil on canvas, 30 x 40 cm.